Ingresso + Energia = Mensandosimpara

BRUUM !!! GNAAM !!!

CENTRALE AROMATICA IN ESPLOSIONE

2+2= CIBO-RAZZO:FORCHETTA-AEROPLANO

Ricette‑VORTICE / Interviste‑LAMPO / Notizie‑SAPORE

Il vostro punto‑propulsore nel DELIRIO ALIMENTARE quotidiano

 

 

PROGRAMMA:

  1. Intervistare il cibo prima di mangiarlo.

  2. Recensire le mense come si recensisce un poema.

  3. Calcolare il coefficiente di sapore con la lingua come sensore.

  4. Sommare le voci commestibili in un archivio gustativo.

  5. Trasformare la fame in linguaggio.

 

Esplora le nostre sensazioni

Mensandosimpara non offre: DÀ- DÀ- DÀ- DÀ;  i piatti parlano TINC !!! Le recensioni assorbono energia e masticazione centrifuga di bocche surreali ed esponenti di fatti alienanti. La mensa, il non-luogo, vive di entità dagli occhi spenti e si nutre di poca vitalità dello studente mangiato e abusato dal sistema che chiede di non sapere e di non appassionarsi. Il VuoooOOOttttTTTooooOOO!!!

Ricette Bruum & Gnam

Siamo ciò che mangiamo. Conosciamo ciò che mangiamo? A volte ci mangiamo...senza saperlo ed utilizziamo sempre la bocca.

mangia, ManGia, MANGIA !!!

Intervistorie

La parola a chi non l'ha mai avuta. 

Chi non-siamo

Conosci te stesso tanto da chiedere a NOi chi siamo ? Qualche volta siamo specchio, qualche volta siamo spugna ma ora, più che mai, siamo...?

L'OCCHIO 

Mensandosimpara nasce dall'osservazione, dalla necessità di privarci del comodo, al fine di riaprire gli occhi e vedere i 180°+180° della vita

Il gusto della co(n)oscienza

[19:47] E avvenne che uno disse: «Non porre sul tuo piatto l’ossobuco, se l’osso ti è di peso. Poiché non ogni cosa è destinata a piacere al cuore dell’uomo, e talvolta ciò che non piace accade, come accade il vento che muta direzione senza chiedere permesso».

La Superbia

[19:55] E fu detto: «Quando il tuo spirito non trova gioia in ciò che gli è posto davanti, lascia ciò che non ti nutre e, tornando alla tua dimora, prendi il cibo che ti è buono affinché la pace ritorni nel tuo ventre e nel tuo giorno».

L'Accidia

[20:23] Ed egli disse: «Le mense sono così: le frequenti per molti anni, e un giorno ti saziano, un altro ti deludono. Poiché l’uomo cade nel vizio della vana aspettativa, credendo che ogni tavola debba offrirgli sempre il bene. Ma la sorte muta come il vento, e chi non accetta l’alternanza del gusto si affatica più del necessario nel suo cuore».

L'ingordigia